Spazio L2: l’italiano in quarantena.

italiano L2 on-line

Potrebbe sembrare un articolo sui comportamento dell’italiano medio nel pandemico periodo di Covid-19, ma non lo è. Parlo, o meglio scrivo, dell’italiano inteso come lingua seconda, appresa dagli studenti nelle scuole secondarie di primo grado.

Questa emergenza sanitaria che circonda e avvolge perfidamente come una tela di ragno il globo terreste ha costretto a mutevoli cambiamenti le attività didattiche ordinarie e  le progettualità esterne alle istituzioni scolastiche.

Dal 5 Marzo 2020 sono passata dall’interazione in aula, con bambini e studenti adolescenti delle scuole di Aprilia a spiegare come si trova un’applicazione per videochiamate a distanza, a mandare messaggi vocali e non ai genitori dei ragazzi per spiegare le attività, a riorganizzare in pieno l’attività didattica, che non può essere la stessa di quella in presenza.

Passato questo primo periodo di assestamento, debbo confessare che l’insegnamento on-line ha i suoi vantaggi, ma anche elementi meno meritori. D’altronde in questo periodo storico non c’è scelta, la sicurezza per la salute vince su qualsivoglia fantasticheria circa riaperture improvvise delle scuole, seppur ho l’impressione, ma si tratta solo di una vaga istintuale intuzione, senza una precisa forma, che forse qualche modalità per riprendere a vivere  “quasi normalmente” ci sarebbe. Ma forse è più una speranza.

La mia esperienza di insegnamento dell’italiano on-line.

All’interno del Progetto “Fuoriclasse” di Save the Children Italia ad Aprilia, in provincia di Latina, in collaborazione con l’associazione “Psyplus Onlus” sto continuando ad occuparmi di insegnare la lingua italiana ai ragazzi frequentanti le scuole medie nel territorio apriliano e a supportarli nella lingua dello studio. La didattica si svolge per piccoli gruppi virtuali, tramite applicazioni di videochiamate che consentono la condivisione di slides e video pre-registrati.

I bisogni degli studenti adolescenti.

Periodo difficile anche per loro, schiere di adolescenti alle prese con la scuola, dall’iniziale entuasiasmo per la chiusura delle scuole (chi non lo ha mai desiderato da piccolo, alzi la mano!) sono passati poi attraverso la noia, l’alterazione del ritmo sonno veglia, alcuni invece sono stati “letteralmente risucchiati” nei videogiochi. Non per tutti ma per molti, la situazione ha comportato l’adeguamento alle videolezioni scolastiche, tra chi fuggiva in un sonno mattuttino ristoratore e chi non era capace di accedere al registro elettronico per collegarsi. (Con conseguente richiesta di spiegazioni alla sottoscritta: sono arrivata anche a spiegare come mandare una e- mail alla scuola per far avere le credenziali di accesso al registro: un task che è andato a buon fine!)

 

Pillole di italiano: approfondimenti di italiano L2 a distanza.

Ho richiesto al piccolo gruppo quale giorno preferissero per l'”italiano on-line” ed è venuto fuori sorprendentemente il sabato pomeriggio, non c’è un motivo particolare ma mi sarei attesa un giorno settimanale. Per incentivarli a capire di che cosa avremmo parlato ho realizzato e inviato dei piccoli video, prima delle vacanze pasquali e un approfondimento per spiegare meglio le parole difficili legate al Covid-19, data la richiesta iniziale di sapere perchè non si potesse andare a scuola.

 

Devo ammettere che è stato divertente sperimentarsi nella registrazione dei video, anche se preferisco di gran lunga la comunicazione in presenza rispetto a quella mediata dalle tecnologie: le espressioni, i movimenti , le gestualità, proprie e altrui, servono tantissimo ad alimentare e calibrare la conversazione nella classe

Al fine di prepararli ad una serie di incontri a distanza che si avvicinino maggiormente alle esigenze di una cosidetta “microlingua“, cioè quella dello studio, ho utilizzato un’altra applicazione video come promemoria, domandando quale fosse il software che preferissero per i nostri incontri. Per la cronaca, hanno scelto Zoom. Inoltre ho anche creato una stringa di un fumetto, brevissimo, per avvicinarli a questo piccolo appuntamento settimanale.

 

fumetto italiano on line
Il fumetto per un nuovo appuntamento!

Cosa ho imparato da questa esperienza sull’italiano a distanza?

Ad adattarmi sicuramente, ad utilizzare strumenti nuovi. Seppur il pc e i video didattici già li usassi ma con la giusta moderazione, nella didattica in presenza: per le comprensioni orali oppure audiovisive sempre guidate e mediate dall’interazione umana dettata dalla presenza fisica. Le possibilità che offre il web sono comunque apprezzabili, e nonostante l’instabilità di questo momento storico danno la possibilità di far usufruire anche gli adolescenti di contenuti culturali. 

 

Lasciami un tuo commento, mi farà piacere sapere la tua esperienza oppure opinione. Grazie per aver letto sin qui!

 

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